il Borgo di San Martino e la Palazzina dei Rovi

I borghi abbandonati sono sempre stati mete di particolare interesse storico e di suggestiva bellezza, almeno per quello che mi riguarda. A parte ormai i più conosciuti quali Consonno, Balestrino, o la splendida zona di Pompei, molti altri restano anonimi ai più, sospesi in un limbo temporale ed in una atmosfera surreale che si propone in abito sgualcito…

la Casetta del Prete

Un giorno, risalendo un sentiero di montagna, dopo pochi metri incontro questa casetta con “giardino” che a vederla sembra abbandonata da un bel po’ di anni. Mi piace quel suo colore rosso ormai in parte molto sbiadito e scrostato dal tempo, e decido quindi di fermarmi a fare un giretto li intorno, tra rovi ed erbacce…

Villa Emme

Le ville palladiane sono un insieme di ville edificate intorno alla metà del 1500 dall’architetto A.Palladio per le famiglie più importanti della borghesia della allora repubblica veneta. A differenza delle ville romane o di quelle medicee toscane, queste erano destinate, oltre che allo svago dei proprietari, anche alla produzione di vari prodotti di tipo agricolo…

le 3 Villette

Queste villette fatiscenti, originariamente in stile liberty, appollaiate sulla collina guardano la zona sottostante, quella zona dormiente della fabbrica metallurgica Alumetal Montecatini già presente nel primissimo post. Erano adibite ad ospitare le famiglie dei dirigenti che nei vari anni di attività della fabbrica si sono susseguiti con flemma e direzioni varie, compresa quella bellica.

Consonno

Consonno, da antico borgo medievale abitato da pastori e contadini a paese dei balocchi voluto da un improbabile “grande ufficiale conte” Mario Bagno che negli anni ’60 acquistò i vasti terreni, tramite un agenzia immobiliare che aveva in mano tutte le proprietà, per farne una sorta di Las Vegas italiana sulle colline della Brianza.