la Colonia M.S. (gli interni)

Tante erano le canzoncine che si cantavano in colonia; io me ne ricordo qualcuna di quando ci andavo tipo l’Alzabandiera, che si cantava alla mattina, e l’Ammainabandiera, che la si cantava prima di andare a letto… tutti i giorni. Poi c’erano le altre, più o meno belle, dipende dai gusti, e conosciute bene o male in tutte le colonie di quegli anni. Qui di seguito ve ne racconto un paio, chissà che qualcuno non se le ricordi perché io credo di non averle mai sentite.

“Do do do domani vado a casa, re re re respiro l’aria pura, mi mi mi mi sento più sicura, fa fa fa farò quel che mi pare, sol sol sol soltanto mi dispiace la la la lasciare la signorina, si si si si si la lascerò do do do domani me ne andrò.
Quando sarò a Bologna vedo la mia mammetta che alla stazion mi aspetta, mamma non piangere son qui con te, ti dò un bacio e sei come un re.
E se gli amici mi diranno dove dove sono stata, sono stata in colonia x la mia guarigion. Addio colonia addio compagnia se vado via se vado via, addio colonia addio compagnia se vado via non ritorno più. Ma se ritorno ritorno in primavera con la bandiera, ma se ritorno ritorno in primavera con la bandiera del tricolor.
Se la bandiera è bianca rossa e verde è un colore che non si perde, se la bandiera è bianca rossa e blu in colonia non ci torno più.
Addio bidelle bidelle belle a mangiar frittelle, a mangiar frittelle, addio bidelle bidelle belle a mangiar frittelle non ci torno più.
Addio bagnino bagnino buffo a fare il tuffo, a fare il tuffo , addio bagnino buffo a fare il tuffo non ci torno più. Addio cuoche cuoche pelate a mangiar patate a mangiar patate, addio cuoche cuoche pelate a mangiar patate non ci torno più.
Addio maestre maestre belle a prender sberle, a prender sberle, addio maestre maestre belle a prender sberle non ci torno più.”

“La corrente elettrica la corrente forte noi siam della colonia pericolo di morte, dai dai dai combiniamo tanti guai.
Se non ci conoscete guardateci il cappello noi siam della colonia terribile macello, dai dai dai combiniamo tanti guai.
Se non ci conoscete guardateci il maglione, noi siam della colonia terribile squadrone, dai dai dai combiniamo tanti guai.
Se non ci conoscete guardateci nel viso noi siamo degli angioletti che vanno in paradiso, dai dai dai combiniamo tanti guai.
Le nostre signorine vanno in aereoplano per fare vedere le gambe al popolo italiano, dai dai dai combiniamo tanti guai.
Le nostre signorine si credono di essere belle ma proprio per questo rimangono zitelle, dai dai dai combiniamo tanti guai.
Le nostre signorine son belle di pittura, invece noi che siam bambini siam belli di natura, dai dai dai combiniamo tanti guai.”

5 pensieri su “la Colonia M.S. (gli interni)

  1. grazie, per il finale della canzoncina ” do do do domani me ne vado”, ho una registrazione su nastro di quando la cantavo , da piccola, in collegio, ma non si capivano le parole.

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